Flottilla.
Flottilla.
Quello che più mi colpisce,
delle torture inflitte,
agli attivisti della Flottilla,
intercettata dall' Esercito Israeliano,
oltre al fatto che un tizio
chiamato Ben Gvir,
dovrebbe essere il rappresentante,
di questo popolo eletto,
mentre sembra un troglodita,
uscito da un racconto di Borges,
o da un' osteria ubriaco,
dive rientra subito dopo,
credendo di essere rientrato a casa,
costui,
rappresentante di una democrazia,
ah, si,
forse perché c'è la parola eletto,
dopo ,
popolo, già,
la gente è molto attenta alle parole,
quando non sono loro ad essere
abusati,
quello che più mi colpisce,
dicevo,
è l' odio di altri italiani,
nei confronti di questi militanti,
che hanno deciso di lottare,
per una popolazione martoriata,
telefonano in radio,
o intervengono sui social,
per dire che questi della Flottilla,
sono persone benestanti,
che non hanno di meglio da fare,
e dovrebbero andare a lavorare,
invece loro,
quelli che insultano,
probabilmente,
immagino,
sono schiavi frustrati,
senza valori,
o ideali,
se non i valori dell' ordine,
della disciplina,
nell' essere abusati,
dai lori capi,
padroni,
padrini,
e non sanno fare altro che provare,
ODIO,
nei confronti di questi uomini e donne,
che si complicano la vita,
in nome di valori e ideali,
che implicano,
la libertà di essere insultati,
da questi imbecilli;
mi dispiace per loro,
ma io tutto questo impegno
per questi valori e ideali alti,
che rispetto,
per altro,
non li estenderei
a questi subnormali
complessati,
che l' unica vera battaglia,
che hanno combattuto,
è stata di evitare il trionfo,
della fine dei loro problemi,
perché la loro unica ragione di vita,
è odiare chi li vuole rendere liberi;
"Il lavoro rende liberi,"
stava scritto all' ingresso di Auschwitz,
accomodatevi, signori,
signori si fa per dire,
solo che questi nelle camere a gas,
non ci arrivavano nemmeno,
perché pure per entrare li dentro,
ci volevano le palle...
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