Sono dei loro...
Sono dei loro.
Non riesco a scrivere a casa
da solo,
vado in biblioteca,
fuori c'è un parco, primavera,
nevica polline,
la matura direttrice
fuma fuori,
gli studenti dentro
leggono su tablet
computer
e telefonino
contemporaneamente,
dentro solo un uomo
scrive a penna su un block notes
con una Bic,
un fantasma,
un uomo che viene dal passato,
e sono io,
mi osservano tutti in modo strano,
non sanno
che loro sono il mio zoo.
Uscendo accosto la porta metallica,
fuori sta ancora nevicando polline,
gli uccelli cinguettano,
gli uccelli non cambiano,
anche loro vengono dal passato,
sembra quasi
che mi abbiano riconosciuto:
sono dei loro...
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