Remigration...
Remigration
C'è quest'idea ella remigration che consisterebbe nel rimpatriare tutte le persone di etnia non del paese in cui sono migrate. A me sembra oltre che un'idea razzista anche nazista, perchè consisterebbe nel rimpatriare gente nata, nel nostro caso, in Italia, sia pure da genitori stranieri, che è di lingua e cultura italiana. Sradicarla dai propri affetti faticosamente conquistati.
Secondo effetto: si svuoterebbero fabbriche, ditte di montatori di mobili, meccanici, idraulici, elettricisti, falegnami e lavoratori edili , visto che noi culturalmente ci crediamo ormai un paese di spessore superiore, non sappiamo ancora di che tipo di spessore, forse della polvere nel cervello, siamo pregni di quella mentalità piccolo borghese in base alla quale o nostri figli dovrebbero fare tutti un "lavoro di tavolo" e io sinceramente uno delle ultime generazioni italiane a casa mia col cesso rotto non ce lo farei entrare, per aggiustarlo, finirei per confondermi. Ovviamente non per colpa loro per le albagie genitoriali:" ho sofferto io ma mio figlio deve fare un lavoro di tavolo"... Cioè, il falegname? "No, quello seduto in ufficio con l' interfono." Che non è Chivu che si asciuga i capelli, sia chiaro!
Ammettiamo per un momento che sia una cosa realizzabile, a quel punto, in base al principio di reciprocità, tutti gli italiani all'estero dovrebbero tornare in Italia. Sarebbe un bel casino, non vi pare? E chi glielo dice a questi italiani che devono tornare in Italia per la patria a fare la fame? Sarebbero accolti a braccia aperte? Io credo che non sarebbero accolti nemmeno a braccia conserte, ma coi bastoni... Ma non quelli del settebello, bastoni veri.
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