I pettegoli...

 I pettegoli... 

Viviamo in un mondo di pettegoli. E di pettegole, ovviamente. In molti luoghi si spettegola inopinatamente. Dal parrucchiere per esempio, a volte esce uno dal bagno con una rivista porno dal bagno - ci sono ancora questi parrucchieri - sorride a tutti e dice, manca Berlusconi, a quello gli piaceva la fica, mica pugnette. Ma non prenderei in mano il porno che ha appena lasciato sulla pila dei giornali. A parte l' igiene, si sfoglierebbero le pagine a 4 a 4. 

Dalle parrucchiere per signora è pure peggio, quanto a pettegolezzi. Parlavamo una volta, avevo accompagnato mia madre, anni fa, di una cubana. Per tutte le signore astanti non era così bella ma doveva farla via come il pane. La signora che diceva questo era barese quindi la pronuncia di pane era pene. La frase sembrava vagamente ambigua. Tutte facevano di sì con la testa. Erano sicure. Non di spiegava perché passasse da un uomo all' altro senza problemi. Forse la pagano, dissi io. Mi guardarono incuriosite. Vuoi dire che è una di quelle? Può darsi, dissi. Ma non è questo granché. Magari fa ai vostri mariti quello che non gli fate voi. Il silenzio fu glaciale. La gente a volte mi odia. 

Una volta ad una riunione di vecchie classi si parlava di un assente, tanto per cambiare. Dicevano che non era sposato e quindi doveva essere uno di quelli. Di quelli chi? Chiesi io. Dai, disse una di loro, hai capito. Poi aggiunsero, per carità, niente di male, se piace a lui. Tanto quelli trovano sempre quello che cercano. E queste erano le donne. Io stetti in silenzio. Poi dissi, si parla sempre di ciò di cui di sente la mancanza. Metà classe erano divorziate. 

Io sono odiato dai pettegoli per perché oltre a non fregarmene niente dei pettegolezzi mi diverto a capirne le vere cause e in un modo o nell'altro li sputtano..

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