Critici Letterari

 Critici letterari.


Cynthia è di là 

fa la pasta col sugo e il tonno,

io nell' altra stanza,

con i pappagalli,

li vedo volare,

giocano con me,

e hanno una caratteristica, 

gli piace la carta stampata,

ne vanno matti,

la triturano e ci fanno i nidi,

così io nella mia mente folle,

ho concepito,

di adottarli,

come critici letterari, 

gli apro la libreria,

che ho dovuto proteggere,

con una specie di burqa,

e gli faccio selezionare un libro 

da triturare,

e naturalmente ci sono anche 

i miei libri,

scritti da me,

ma loro non li scelgono mai;

come facciano a sapere che sono i miei, 

è per me un mistero,

così come è un mistero,

come certi uomini

o donne,

facciano 

i critici letterari;

ci vuole una passione enorme 

per scrivere,

immensa,

non ti devi aspettare niente,

o,

al massimo,

critiche negative,

io non critico nessuno scrittore,

non sono un critico letterario,

e provo un certo orgoglio 

nel fatto che i miei pappagalli,

triturano i libri di scrittori che ho letto

una volta 

e poi mai più,

ma mai i miei, 

e la faccenda,

a questo punto,

è che  viviamo 

in un' epoca così malsana, 

che alla fine si può essere 

portati a pensare,

che i miei pappagalli 

non triturano i miei libri,

perché hanno capito che sono i libri

di chi gli dà da mangiare...




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