Pasolini

 Pasolini


E fu facile trovare i complici del mito

 più realisti del re questi strazianti

Confinati di Ina case e borgate 

Col corpo nutrito

Da povere minestre, da grassi umilianti 

La camicia con un filo di sporcizia 

Sul collo, i figli urlanti 

In fondo a caseggiati neri come ospizi 

Le deboli nuche gialle di brillantina 

O tormentate da precoci calvizie 

La loro nazionale assassina... 

E cattolici! E fascisti! Per poter dire

Anche io son io, anche a me destina 

La vita un compito non vile! 

Anche i miei atti sono consacrati 

Dalla coscienza di un eroico servire... 

Mi

Da: La persecuzione, Pier Paolo Pasolini 


Pasolini fu un grande poeta 

Scandaloso

Non per le sue attitudini sessuali

Quelle contano fino ad un certo punto 

A me Pasolini scandalizza positivamente 

Come intellettuale 

Seppe vagare per i territori inesplorati

Della sua mente 

Essendo amato

Ma anche molto odiato 

Eppure scelse di essere se stesso 

Perché non si può evitare a volte di esserlo 

Restando un silenzioso eroe del pensiero 

Spesso solo per se stessi 

E cosa conta oggi 

Nell' epoca dello spregio dell' aiuto

E della solidarietà 

Se non tu stesso?

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