Cani e proprietari di cani...

 Io abito nell' hinterland milanese. Sono un grande osservatore ed ho un ottima immaginazione. Ma a volte la realtà supera l' immaginazione. Nel mio territorio negli ultimi anni si è diffusa a macchia d' olio questa moda dei cani: pieno di proprietari di cani che affollano i parchi. Tanto che uno pensa, finalmente c' è una diffusione della cultura animalista a valanga. No. Neanche per sogno. Il cane è un mezzo per cuccare. Nei parchi vedi questi proprietari di cani nelle aree preposte, felici come pasque persino di raccogliere le deiezioni dei propri cani. Perché è pieno di, proprietarie, di cani. Così mentre i cani familiarizzato fra loro anche i proprietari, e le proprietarie, familiarizzano fra loro. E scatta il tradimento. E senza pistola fumante. Perché i rispettivi proprietari non sono usciti per andare da soli un una balera. Giusto? Poi il cane del proprietario tipo resta in macchina, durante il dilungarsi delle ovvie e conseguenti vicende ludico motorie e, poverino, caca in macchina. Nella scena successiva vediamo il proprietario di cani fedifrago, accogliere in seguito la moglie in macchina. Ma cos' è questa puzza, fa lei. Ma lui ha già la pezza a colori: avrò calpestato qualche cacca di cane al parco, cara. No, questo è j'adore parfume d'eau. E io odio questo profumo. Chi è la troia? 

Pistola fumante...


Osservo spesso i proprietari di cani con i loro cani, in giro per la città o nei parchi. Molti cani assomigliano ai loro padroni. Proprio, o li hanno acquistati in funzione di una riconoscibilità morfologica, scientemente, o non se ne sono accorti e lo hanno fatto inconsciamente, ma si assomigliano parecchio. Molti di loro parlano con i cani. Enormi lunghissime discussioni, che uno quando li incontra pensa, staranno parlando con qualcuno al telefono usando auricolari senza fili. No. Parlano proprio al cane. Solo tu mi capisci, vero Pina? Oh, Pina, dico a te! Pina lo osserva. Poi osserva il terreno . Scuote il capo: questo coglione si è bevuto il cervello, pensa. 

I proprietari del Bulldog di solito sono un po' grassi, fumano il sigaro, camminano come bradipi contenti di arrivare ultime ad una finale dei cento con dei ghepardi. I proprietari dei levrieri, più sinuosi, filiformi, un po' gai, i proprietari dei Pitbull li hanno comprati per risparmiare sul porto d' armi o sul corso di Arti Marziali, le proprietarie dei Cocker risparmiano sulle pattine in casa, quelli dei dobermann si portano in giro un richiamo mnemonico per ciò che li attende a casa. Una moglie incazzata nera a prescindere, qualsiasi cosa egli abbia fatto. Io da quando sono a Milano mi ero fissato che volevo lo sharpei. Non lo so, mi piaceva il nome , mi ricordava cosa mettere al collo prima di uscire di casa. Ma non l' ho mai comprato .


Poi ci sono quelli che, giovanilisticamente, a te che c'hai 60 anni e altri in gruppo, come te, quando ti incontrano, salutano con :"ciao ragazzi". Noi ci guardiamo in faccia, un pò perplessi:" ma ce l'ha con noi?" Forse è per questo che non salutiamo, no?

E mentre vi dice:"ciao, ragazzi!"non si sa perchè, gongola giumbolescamente, ondeggiando sulle gambe alla Fonzie di happy days ( tranquilli , se glielo fate notare vi chiederà, ma chi cazzo è questo Fonzie di Happy Days?).Perchè ha la metà dei vostri anni.

Quelli della manutenzione adottano mentre camminano traiettorie sghembe, perchè sperano di sfuggire al saluto che potrebbe preludere a nuove richieste lavorative, fa troppo caldo, fa troppo freddo, abbassate la filodiffusione. O robe del genere. 

Poi ci sono i manager che vengono da fuori: questi salutano come alieni in visita su un altro pianeta... al modo degli astronauti...cioè si aspettano di essere salutati, pure se sono in visita e dovrebbero salutare loro, per primi. Ma non succede mai. E quando li saluti, cosa che s'aspettano, salutano come astronauti, sollevando il braccio al rallentatore, per posa, più che altro e perchè gli pesa il saluto: un sollevatori di pesi saluterebbe più velocemente fra un sollevamento pesi e l'altro.

I colleghi che ti servono in mensa il vitto sono da salutare sempre, educatamente e per primi. Se non volete incorrere nella vendetta di Montezuma. Come pure gli addetti alle pulizie. Se non volete che la vendetta di Montezuma non vi folgori nelle mutande allorchè recatisi al cesso questo sia irrimediabilmente intasato.


I cani con i loro proprietari si dividono in due categorie: proprietari che portano a spasso i propri cani e cani che portano a spasso i propri padroni. I proprietari dei cani si dividono in due categorie, in base alle cacche dei loro amici quadrupedi: quelli che le puliscono e quelli che non le puliscono. Fra quelli che le puliscono ci sono quelli che raccolgono le cacche in un sacchetto e basta e quelli che raccolgono le cacche in un sacchetto e poi puliscono il punto con una salvietta igienizzante . Quelli che non puliscono le cacche nei parchi, nonostante i sacchetti all' uopo siano forniti gratis da tutti i comuni, dicono: "tanto concima". Ma che cos' hanno di così urgente da fare che non possono passare dal comune a ritirare i sacchetti? Forse problemi di emorroidi, visto che non si schiodano tranne che per portare il cane a cacare. E concimare. Poi però se ne dimenticano, che hanno lasciato la cacca del cane nel bel mezzo di un prato. E il giorno dopo, a Carnevale, la figlia di qualcuno di codesti smemorati, correndo sull'erba del medesimo parco è scivolata, sulla medesima cacca. E ha passato una giornata di merda . E questi che non puliscono le cacche dei loro cani sono anche si solito quelli che dicono che le cacche di piccione portano malattie. Sì, certo. Mentali ..

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