Concentrazione Coleman...

 Io svolgo un lavoro di contatto con il pubblico. Da circa 30 anni. E vi posso garantire che ho notato una lenta progressiva deriva culturale, ma, adesso, negli ultimi tempi, persino mentale, nella maggior parte delle persone con cui interagisco. E' vero, faccio un lavoro tecnico, d'arredamento, ma do anche moltissime informazioni spicciole. La maggior parte delle persone sta perdendo l'uso della lingua italiana. E non perchè nel nostro paese ci siano gli stranieri. Anzi, a proposito, gli stranieri, non integrandosi, in seguito ne capiremo i motivi, semmai, stanno acquisendo le peggiori abitudini della media delle persone del nostro paese. Le quali, si avvicinano per chiederti un'informazione senza dire "buongiorno". Sembra una parola abolita dalla lingua italiana. Quando premettono alle loro richieste d'informazione, "scusi", già posso mandare una richiesta all'Onu per indire la giornata mondiale della gentilezza. La capacità media di concentrazione nell'ascolto è ormai pari al record del mondo di sprint nei 50 metri: 6 secondi e 34, stabilito da Coleman, un americano. Concentrazione Coleman, la chiamo. Dopo la risposta alle domande dei clienti medi, normalmente dovresti attenderti un "grazie"!: è la dal 1912 che aspetto, i turchi stavano ancora in Albania. E infatti, ironicamente, mentre si allontanano, dico io "grazie"!. Ma non lo capiscono nemmeno, che li stai prendendo per il culo. E qui entriamo in un campo minato: l'ironia è ormai percepita come la fisica nucleare sta all'aragosta bollita. È così cerebralmente atrofica che si accorge  della propria morte quand'è ormai nello stomaco di qualcuno che se l'è mangiata!

Commenti

Post più popolari