Il sindaco di New York...
Infuria la polemica sul Sindaco di New York che ha detto che farà quello che ha promesso di fare in campagna elettorale. Ma va? Qualcuno che tiene fede al mandato elettorale, che mosca bianca! Eppure è stato subissato da una valanga di critiche. La critica più ovvia ma anche la più stupida? E se poi i ricchi se ne vanno? Ma dove vanno, si portano gli attici e le proprietà immobiliari appresso? Non gli conviene. Anzi, una New York meno povera e più sicura può valorizzare meglio le loro proprietà. Eppure quelli che lo criticano, spesso, sono proprio i più morti di fame, i più poveri, fra di noi. Perché nel loro DNA c' è ormai l' idea che è giusto che esistano i ricchi e che tutti gli uomini non debbano avere una condizione economica più equa. Non gliene frega niente che la supericchezza si basi sull' impoverimento generale. Perché pensano o di diventare ricchi fottendo gli altri o di essere invitati al banchetto. Ma non accade mai nessuna delle due cose. Inoltre molti di questi campioni di solidarietà pensano che i poveri sono i marocchini a cui di sentono superiori, dimenticando che gli sceicchi sono marocchini nati nelle famiglie giuste.
Commenti
Posta un commento