La sinistra....
La sinistra italiana non esiste più da tempo. Non ci vogliono grandi studi sociologici per capirne il perchè. Il sistema economico capitalista ha vinto alla grande e quindi quelli che erano di sinistra perchè erano studiati, sono corsi ai ripari: che siamo più fessi noi degli altri per restare economicamente indietro nella società? E a dire il vero molti non aspettavano altro. La coerenza, questa sconosciuta...Essere di sinistra significava mantenere una certa sobrietà, se non nel costume , almeno nelle faccende materiali dell'esibizione del lusso, dei guadagni, degli affari. Nel frattempo i lavoratori hanno perso del tutto la propria coscienza di classe, non ragionano più collettivamente, anzi sono aumentate le indivie reciproche e sono completamente turlupinati dal consumismo, assurto a nuova e unica religione: persino i cattolici, e buona parte di quelli di sinistra lo sono stati e lo sono, pur senza ostentazione, un tempo misurati, si sono lasciati andare. Ma andiamo per ordine, i ceti popolari votano massicciamente a destra, ma per motivi di opportunismo, credono alla favoletta che la destra caccerà gli immigrati che, il sistema, badate, non loro, utilizza per abbassare gli stipendi agli italiani e utilizza come grossi fornitori di alibi per parlare di ordine pubblico. L'impatto della migrazione c'è, è inevitabile e ricade proprio sui ceti popolari. La borghesia non conosce il problema se non quando dibatte nelle cene con altri amici facoltosi e difende a spada tratta l'immigrazione per motivi ideologici e basta, per vincere le chiacchiere da tavolo da pranzo e basta, senza immaginarsi l'impatto reale nel paese. Non voglio essere frainteso, io sono fra coloro che credono che un'immigrazione regolare possa pompare linfa vitale ad un paese a crescita zero e nel quale nessuno vuol fare più lavoratori umili, ma, sacrificandosi per i propri figli, promette ad essi "lavori da tavolo " ( che non è fare il falegname, magari), ma quello che cerco di dire è che ciascuno raccoglie quello che merita e che se negli ultimi anni la sinistra ha flirtato con la Confindustria e con la borghesia è perchè queste sono le categorie di cui fa parte, ormai. L'unico impatto che possono avere con il fenomeno migratorio, facendo vacanze all'estero o in posti di lusso, è avere a che fare con dei camerieri e delle guardarobiere filippini... La sinistra ha appoggiato Monti, con Napolitano presidente della repubblica, uccidendo i diritti dei lavoratori e facendo macelleria sociale. E mò vogliono i voti dei lavoratori? Ma andiamo, non scherziamo. Le battaglie sui diritti civili, giustissime per quanto mi riguarda, strumentalizzate dalla propaganda e utilizzate dalla destra in modo furbo e surrettizio, dovevano essere portate avanti insieme alle battaglie sul lavoro e non è stato fatto. Nessun dirigente della sinistra va più in fabbrica, l'ultimo leader politico che ho visto fra gli operai è stato Giuseppe Conte, che non è neanche di sinistra. Ma se i lavoratori e il popolo pensano che la destra ci "libererà" dagli immigrati si sbaglia. La destra non può farlo: semplicemente perchè chi li finanzia ha bisogno dei lavoratori immigrati. Ne hanno bisogno le loro fabbriche e i loro anziani. E infatti la Meloni ha promesso a loro 500 mila nuovi migranti in due anni e a chi gli ha fatto notare che saranno regolari, per tranquillizzare il proprio elettorato, ha dimenticato di dire: e quando finiscono di lavorare, quando c'è crisi nel lavoro e magari hanno messo su famiglia, i loro figli sono nati in Italia? Che facciamo, li trattiamo come pacchi postali? Certo, c'è la questione dell'ordine pubblico e della percezione dell'invasione, quando vedi per strada come capita a Milano, più stranieri che italiani. Be', invece di protestare, fate figli, invece di comprarvi i cani, fate figli, invece di farvi viaggi supersonici e fantasmagorici, fate figli. E poi magari volete pure andare in pensione? E chi ve le paga le pensioni, i figli che non ci sono? Però la conclusione è questa: agli italiani basta che qualcuno parli di stranieri e di migranti e se anche sa che non si potranno per motivi oggettivi mandare via, basta solo che qualcuno parli in questo modo anche se sicuramente una volta al potere non potrà farlo, che si tranquillizzano e imbambolati credono che questi siano i salvatori della patria. Quanto a certi politici che hanno osannato la fine di Gheddafi, che stava cercando, pur con tutti i limiti del personaggio, di emancipare economicamente il continente africano, smettetela di andare in giro a dire di aiutarli a casa loro: Li abbiamo già aiutati, infatti...sì, a emigrare... La botte piena e la moglie ubriaca non si possono avere.
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